|
Abbasabba

Abbasabba è la nuovissima creatura nata dallincontro tra
Vincenzo Vasi, Antonio Nijen Coatti (negli anni 90 insieme negli Ella
guru) e Diego Sapignoli, batterista di Aidoru.
Al trio si aggiunge anche Matteo Ciminari degli Im Anita alla chitarra.
Lincrocio tra diverse generazioni sonore ha generato un tessuto
comune intriso di jazz grottesco, freerock, improvvisazione libera, a
tratti ipotetica immagine sonora.
Vincenzo Vasi
Polistrumentista, compositore versatile e dallo stile surreale - suona
infatti basso, theremin, marimba, vibrafono, electronics e voce - è
considerato uno dei musicisti più eclettici nellambito delle
musiche eterodosse e non in Italia. Il suo stile spazia trasversalmente
toccando vari generi, dalla sperimentazione elettronica sino al pop dautore.
Attivo sin dal 1990 nellambito della musica di ricerca con diversi
progetti tra i quali, Trio Magneto, 66SIX, Specchio Ensemble, Gastronauti
Orchestra Spaziale, , Switters, Tristan Honsinger's Smal Talk, Etherguys,
incidendo oltre 20 CD.
Incrociando il teatro, la rimusicazione di film muti, linstallazione
sonora, ha quindi partecipato a numerosi festivals nazionali ed internazionali.
E membro di Bassesfere, associazione culturale per la divulgazione
della musica improvvisata e di ricerca.
Affianca inoltre lattività di musicista a quella di tecnico
del suono, attuando costantemente una ricerca sul suono e sulla sua diffusione.
Ha suonato con Chris Cutler, Tony Coe, Butch Morris, Antonello Salis,
Mirko Sabatini Tanaka Yumiko, Pierre Favre, Stefano Zorzanello,
Phil Minton, Michael Riessler, Eugenio Sanna, Paolo Angeli,
Wolter Wierbos, Gianluca Petrella, Otomo Yoshihide, Roger Turner,
Lol Coxill, Steve Piccolo, Wang inc., Ominostanco, Roy Paci, Marc Ribott,
Vinicio Capossela, Scott Rosemberg, Aleksander Kolkowski, John Zorn, Alvin
Curran, Jamie Saft, Luca Venitucci, Ikue Mori, Trevor Dunn,
Joey Baron, Francesco Dillon, Vinicius Cantuaria, Stefano Scodanibbio,
Cyro Baptista, Lukas Ligeti
Diego Sapignoli
batterista e percussionista. Si dedica a diversi ambiti sonori, dal
rock di "ricerca", alla musica popolare, dall'improvvisazione
radicale a contaminazioni teatrali-performative per arrivare alla musica
pop-cantautorale.
dal 1994 al 1997 si muove in lungo e in largo con i Konfettura, Hardcore
Punk band. Dal 1998 è membro degli Aidoru, progetto rock sperimentale
e contaminato con il quale registra un demotape, un 7" split e due
CD. Effettua tournè in tutta Italia e all'estero (Slovenia e Portogallo).
Tra il 2001 e il 2005 lavora a stretto contatto con il Teatro Valdoca
e Mariangela Gualtieri. Insieme agli Aidoru infatti musicherà diversi
spettacoli teatrali che saranno in tournè in molti teatri e festival
.
Nel corso del 2005-2006 entra a contatto con musicisti con i quali esplora
larea dellimprovvisazione; collabora con Vincenzo Vasi (V.Capossela),
Damo Suzuki (CAN) Xabier Iriondo (ex Afterhours), Steve Piccolo (ex Lounge
Lizards) Gak Sato, Mattia Coletti (Polvere) ed altri.
Attualmente sono numerosi i progetti e musicisti con i quali collabora:
Shatadoo (con in formazione Paride Russo uno dei maestri in Italia del
didjeridoo), Sea Of Cortez, Bevano est, ensemble storica di musica popolare
e tanti altri
Ha suonato anche con: Paolo Cantù (Uncode duello), Offlagadiscopax,
John De Leo, Mariposa, Marc Ribot, Howe Gelb, FrancoBeat, Jacopo Andreini,
Enrico Gabrielli (Morgan, M.Parente), ecc
Realizza sonorizzazioni per performance teatrali-sensoriali, film muti
e colonne sonore di cortometraggi
E' membro di Aidoru Associazione Itinerario Festival, collettivo attivo
nella promozione-produzione artistico-musicale di ricerca ed innovazione.
Nijen Antonio Coatti
Trombonista, suona e incide da diversi anni nell'area dell'improvvisazione
e della sperimentazione, in numerosi gruppi e a fianco di musicisti come
Misha Mengelberg, Tony Coe, Chris Cutler, Phil Minton,
Wolter Wierbos Ha partecipato a festivals in Italia, Spagna, Germania,
Rep.Yugoslava, Grecia, Inghilterra, Francia, Olanda, Belgio.
Nella primavera del 98 ha dato vita a SHELLVIBES, ensemble
basato sull'uso della conchiglia come strumento musicale. Con i quali
ha prodotto il primo cd nel 2003 (Harpo/Materiali Sonori ). Il progetto
si è sviluppato costantemente attraverso numerosi concerti,spettacoli
multimediali e partecipazioni a numerosi programmi televisivi.
Molto attivo in campo teatrale, sta attualmente presentando in numerosi
teatri SARO-WIWA, oratorio civile con interferenze soniche tra poesia
e
Inoltre ha collaborato con Gabriella Turci e Kriss Kuhles nello spettacolo
per musica e immagini IL delfino, la conchiglia e l'acqua magica'.
Le sue musiche sono utilizzate dalla coreografa Barbara Martinini nello
spettacolo Morgacqua prodotto dalla Biennale di Venezia 99.
Ha composto e diretto le musiche dello spettacolo ' I due di Emmaus'
per Serra Teatro e scritto alcuni brani musicali per la colonna sonora
del film : 'Zorba il Buddha' di Antonino Sucameli.
Dal 2000 si esibisce stabilmente con il trio SHATADOO con Paride Russo
(didjeridoo ) e As Niang (voce e percussioni) con i quali ha prodotto
due cd per letichetta Harpo. Di cui uno vede la partecipazione di
Vincenzo Vasi e del sassofonista Gianni Gebbia.
Matteo Ciminari
E il chitarrista della band marchigiana Im Anita
attiva sulle scene dal 2000.
Nel 2002 registrano il loro CD autoprodotto "NACU SBBOCCL",
lavoro recensito positivamente dalla critica specializzata, il quale li
porterà ad essere invitati ad esibirsi nelle tre serate del dopofestival
di "Musicultura - Premio città di Recanati". Nel 2005
sono finalisti, al IV Festival internazionale del cinema muto musicato
dal vivo patrocinato dall' UNESCO "Strade del cinema" componendo
ed interpretando la colonna sonora del film "A woman" di Charlie
Chaplin. Sempre nel 2005 realizzano, con la collaborazione dell'attore
Lenny Ciotti, lo spettacolo "Le città invisibili", tratto
dall' omonimo testo di Italo Calvino. Nel 2006 realizano lo spettacolo
"I'M ANITa plays Maya Deren", musicazione dal vivo di tre film
della grande regista statunitense.
|