![]() |
|
|
|
Antonio Coatti, oltre a trombone, sousaphone ed euphonium, usa in concerto vari set di conchiglie, scelti all'interno della sua collezione di oltre 100 pezzi. Utilizza inoltre, soprattutto all'interno dei progetti teatrali nei quali è spesso coinvolto, vari strumenti a fiato e percussione provenienti da varie parti del mondo e raccolti nei suoi viaggi in Asia, Africa, Australia, America del sud, America centrale e del nord. Tra questi Klui thay, flauto doppio dei nativi americani, flauto armeno, corno del Mali, flauti ottenuti con corna di bufalo africano, udu, darbouka, cajon, gong birmano, harmonium, tazze da meditazione tibetane. L'ingeniere eletronico Sandro Grassia ha inoltre creato appositamente per lui la midi wind-shell (midi wind-shell1 e midi wind-shell2), prototipo sperimentale di 'conchiglia elettronica'.
|
![]() |